lunedì 24 novembre 2008

"C'è una loggia massonica dietro al mondo dei Puffi"

È questa la tesi che sostiene lo studioso di scintoismo Antonio Soro in un libello dal curioso titolo I Puffi, la "vera" conoscenza e la massoneria, in cui afferma che i simpatici omini blu non sono altro che una metafora appunto della misteriosa società segreta (o per meglio dire, "società con segreti"), se così si può definire.

Il villaggio dei Puffi è una loggia massonica, mentre il cattivo Gargamella è un profano che, non facendone parte, cerca di capirne i segreti.

Soro parte con lo studio dei colori:

Il blu è il colore dei figli del Dio misterioso (Grande Architetto dell'Universo) nelle scuole gnostiche antiche.
Il bianco, il colore dei berretti, rappresenta l'aspirazione alla purezza, che per lo gnostico è la conoscenza- anche piuttosto intuitiva- dell'universalità, mediante cui si può raggiungere la salvezza.

Il rosso, il colore di cui è solo il berretto del Grande Puffo, vale a dire "Il Gran Maestro di Loggia" corrisponde al Fuoco dello Spirito.

Il nero della tunica di Gargamella rimanda alla toga ecclesiastica dei preti ortodossi anti-massonici.

Dopo aver concentrato la sua attenzione sulla graziosa Puffetta, Soro passa ad un'analisi quantitativa: i Puffi esclusa Puffetta sono in tutto 99, lo stesso numero dei gradi di alcune massonerie esoteriche.

Ed ecco considerazioni sul linguaggio da loro utilizzato:

I Puffi palesemente non sono uomini. E allora cosa sono? Sono pre-adamiti, esseri vissuti prima di Adamo in uno "stato edenico primordiale", dove per comprendersi non è necessario un ricco vocabolario, ma bastano poche parole (tutto ciò prima del caos causato dagli uomini rappresentato nel noto episodio biblico della Torre di Babele). Infatti Soro spiega che nell'Eden primordiale le cose hanno tendenza naturale e che di conseguenza l'intendersi è scontato. Non a caso quindi la maggioranza dei verbi è sostituita dal verbo "puffare" .


Secondo il nostro Soro si tratterebbe dunque di una vera e propria "Gran Loggia": il Puffo Selvaggio ha voluto uscirne per andare a vivere nella foresta, ma per lui la porta del villaggio “rimane sempre aperta, perché egli è sempre – e sempre rimarrà – un Puffo”. L'iniziazione è per sempre, qualcuno direbbe.


Mi chiedo se valga la pena di proseguire con le varie argomentazioni di Soro, perchè ai piccoli ometti blu ideati da Pierre Cullifford sono state attribuite le più strambe interpretazioni. Chi sostiene che i Puffi siano un esperimento genetico, chi una setta precristiana, chi uno strumento propagandistico in mano al Kgb.


Non proseguo.

giovedì 13 novembre 2008

Le leggi della stupidità umana


Fatta la premessa con il post precedente, Carlo Cipolla, l'autore della categorizzazione, approfondisce particolarmente la classe degli Stupidi, elaborando piccolo saggio intitolato "Le leggi fondamentali della stupidità umana".
Riporto qui di seguito i passi fondamentali.

Fatti:
1. Gli stupidi danneggiano l'intera società;
2. Gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
3. Gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
4. Gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
5. I ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
* generalmente vengono sorpresi dall'attacco;
* non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l'attacco non ha alcuna struttura razionale.

Prima Legge
Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compare nei luoghi meno opportuni.
E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

Seconda Legge
La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, che spesso ha l'aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

Terza Legge
Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

Quarta Legge
Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

Quinta Legge
La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune, in quanto la gente intelligente, per quanto possa essere ostile, è prevedibile mentre gli stupidi non lo sono.


Cipolla osserva inoltre che le persone illuminate, anche dette intelligenti, generalmente sanno di esserlo, cosìccome i banditi sono consci della loro attitudine e le persone virtuose hanno un forte sospetto che non tutto vada per il verso giusto. Ma le persone stupide non sanno di essere stupide, e questa è una ragione in più che li rende estremamente pericolose.

Ma ora torniamo a noi.
Tutto ciò mi riporta a due domande.
La prima: Cosa sono io?
La seconda, molto più dolorosa della prima: Sono una stupida?

Ho sempre avuto buoni voti a scuola, ma questo non dimostra nulla.
Varie persone mi hanno detto che sono intelligente, ma neanche questo dimostra nulla: queste persone potrebbero essere forse molto considerate per dirmi la verità; o al contrario potrebbero star tentando di usare la mia stupidità per trarne vantaggio; o potrebbero essere tanto stupidi quanto me.

Mi fermo con una piccola speranza: sono cosciente di essere stata stupida almeno una volta nella vita. E questo indica, in ogni caso, che non sono completamente stupida.

mercoledì 12 novembre 2008

Curiosa categorizzazione

L'uomo, che essere strano.
É in grado di fare tanto Bene, ma anche di fare tanto Male.


Qualcuno divise gli uomini in quattro categiorie: stupidi, banditi, virtuosi e illuminati.
Stupidi: Coloro i quali fanno Male senza alcuna ragione.
Banditi: Coloro i quali fanno Male per trarne vantaggio personale.
Virtuosi: Coloro i quali fanno Bene anche a costo di danneggiare sè stessi.
Illuminati: Coloro i quali fanno Bene riuscendo anche a trarne vantaggio personale.


Curioso no?

Felicità

Felicità.
La cerchiamo incessantemente.
Ma cos'è la Felicità?

Quando siamo felici? Quando siamo soddisfatti.
Quando siamo soddisfatti? Quando una cosa che desideriamo si realizza.
Ma, ahimè, gli uomini sono tutti ugualmente imperfetti: il nostro cuore non potrà mai smettere di desiderare, perchè solo l'infinito è in grado di colmare il suo desiderio.

L'uomo può essere veramente Felice? Per me la risposta è no.

domenica 9 novembre 2008

Inverno

Sono le 17.42.
Fuori è buio.
C'è la luna.
Sono seduta davanti al monitor sorseggiando una tazza di tè caldo e indosso la mia calda vestaglia color rosso porpora.
Dalla mia finestrella riesco a malapena a vedere le sagome di alberi spogli, paiono avere freddo anche loro.


Per me è ufficialmente inverno.

venerdì 31 ottobre 2008

Nobody's wife

Ecco il testo di una canzone che per me ha un significato speciale...
Io non so se sarò mai la moglie di qualcuno, ma una cosa è certa: ho sposato la musica quando sono nata, e non la lascerò mai...


I'm sorry
for the times that I made you scream
for the times that I killed your dreams
for the times that I made your whole world rumble
--
for the times that I made you cry
for the times that I told you lies
for the times that I watched and let you stumble
--
It's too bad, but that's me
what goes around comes around, you'll see
--
that I can carry the burden of pain
'cause it ain't the first time that a man goes insane
and when I spread my wings to embrace him for life
I'm suckin' out his love, 'cause I, I'll never be nobody's wife
--
I'm sorry for the times that I didn't come home
left you lyin' in that bed alone
was flyin' high in the sky when you needed my shoulder
You're like a stone hangin' round my neck, see
cut it loose before it breaks my back, see
I've gotta say what I feel before I grow older
--
I'm sorry but I ain't gonna change my ways
you know I've tried but I'm still the same
I've got to do it my own way
--
It's too bad, but hey, that's me
what goes around comes around, you'll see
that I can carry the burden of pain
'cause it ain't the first time that a man goes insane
and when I spread my wings to embrace him for life
I'm suckin' out his love, I, I'll never be nobody's wife

Anouk

venerdì 22 agosto 2008

Estate 2008

La vita è come un film: un susseguirsi di immagini e colori che possono dare sensazioni forti e inaspettate. Talvolta sono piacevoli e rilassanti, altre ti danno tanta allegria ed entusiasmo, altre ancora noia o tristezza. Ma in ogni caso sta a noi scrivere la colonna sonora di questo strano film che è la nostra vita.
Quest'estate un sacco di persone nuove sono entrate a farne parte, regalandomi sorrisi, sguardi e abbracci che si sono trasformati in note e sono venuti a comporre la soundtrack del 2008.
In primis, gli stage di volontariato: ho incontrato ragazzi fantastici che mi hanno fatto vivere una settimana veramente indimenticabile, ricca di vitalità e gioia; emozioni così credo davvero di averle provate poche volte. Sono attimi di cui ho una nostalgia assurda, ma che comunque mi lasciano una dolce sensazione di serenità.
Poi c'è il centro estivo.. Bè che dire... I bambini danno tanto e se non ci fossero loro questo dannatissimo film sarebbe di sicuro troppo troppo troppo tranquillo e meno entusiasmante, forse noioso. Parallelamente al centro c'è anche il campeggio a Inverso: il divertimento unito alla riflessione è una soluzione vincente :P Probabilmente se le persone con cui ho trascorso la settimana non mi avessero fatto capire determinate cose, ora non sarei qui a scrivere...
Poi ovviamente può accadere che qualche volta la colonna sonora assuma un tono un pochino più triste, ma sarebbe troppo pretendere di avere un'estate tutta rose e fiori. Tirando le somme, mi rimane solo un unico grande rimorso, di nome Valentina. Già... Per me sei stata un'amica stupenda, ma forse io non ero lo stesso per te. Purtroppo però mi fa male pensare che tutti i momenti che abbiamo vissuto insieme per te non contino e non abbiano mai contato niente. Nonostante tu non ne voglia più sapere di me, io continuo a volerti bene e- come dice Billie Joe- I hope you had the time of your life.

Alla fine della fiera, la colonna sonora di quest'estate è stato un misto di riff scatenati e dolcissimi arpeggi... Stay rock, my brothers!

Un grazie speciale agli stagisti e animatori della 4° settimana di Pollone, ai Village People e a Carola.