
Il villaggio dei Puffi è una loggia massonica, mentre il cattivo Gargamella è un profano che, non facendone parte, cerca di capirne i segreti.
Soro parte con lo studio dei colori:
Il blu è il colore dei figli del Dio misterioso (Grande Architetto dell'Universo) nelle scuole gnostiche antiche.
Il bianco, il colore dei berretti, rappresenta l'aspirazione alla purezza, che per lo gnostico è la conoscenza- anche piuttosto intuitiva- dell'universalità, mediante cui si può raggiungere la salvezza.
Il rosso, il colore di cui è solo il berretto del Grande Puffo, vale a dire "Il Gran Maestro di Loggia" corrisponde al Fuoco dello Spirito.
Il nero della tunica di Gargamella rimanda alla toga ecclesiastica dei preti ortodossi anti-massonici.
Dopo aver concentrato la sua attenzione sulla graziosa Puffetta, Soro passa ad un'analisi quantitativa: i Puffi esclusa Puffetta sono in tutto 99, lo stesso numero dei gradi di alcune massonerie esoteriche.
Ed ecco considerazioni sul linguaggio da loro utilizzato:
I Puffi palesemente non sono uomini. E allora cosa sono? Sono pre-adamiti, esseri vissuti prima di Adamo in uno "stato edenico primordiale", dove per comprendersi non è necessario un ricco vocabolario, ma bastano poche parole (tutto ciò prima del caos causato dagli uomini rappresentato nel noto episodio biblico della Torre di Babele). Infatti Soro spiega che nell'Eden primordiale le cose hanno tendenza naturale e che di conseguenza l'intendersi è scontato. Non a caso quindi la maggioranza dei verbi è sostituita dal verbo "puffare" .
Secondo il nostro Soro si tratterebbe dunque di una vera e propria "Gran Loggia": il Puffo Selvaggio ha voluto uscirne per andare a vivere nella foresta, ma per lui la porta del villaggio “rimane sempre aperta, perché egli è sempre – e sempre rimarrà – un Puffo”. L'iniziazione è per sempre, qualcuno direbbe.
Mi chiedo se valga la pena di proseguire con le varie argomentazioni di Soro, perchè ai piccoli ometti blu ideati da Pierre Cullifford sono state attribuite le più strambe interpretazioni. Chi sostiene che i Puffi siano un esperimento genetico, chi una setta precristiana, chi uno strumento propagandistico in mano al Kgb.
Non proseguo.

